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Come diventare investigatore privato | Fedele Investigazioni

 

Come diventare investigatore privato?

Chi vuole scoprire come diventare investigatore privato vuole probabilmente realizzare un sogno di gioventù: pochi mestieri reali infatti possono esercitare un fascino altrettanto potente quanto voler fare investigazioni private, sulla scorta di tanti personaggi amati attraverso la letteratura e il cinema. E pur tuttavia diventare un professionista del settore non è così facile come può sembrare a un primo sguardo, in quanto richiede studio per abilitarsi oltre che una buona prestanza fisica: vediamo allora come diventare investigatore privato passo dopo passo, a cominciare proprio dal tipo di formazione.



Come diventare investigatore privato: titoli di studio e formazione

In generale per diventare un investigatore è considerato obbligatorio possedere una laurea come quella in giurisprudenza o economia, o altre equipollenti, e ancora meglio un master in scienze dell’investigazione oppure in criminologia. Esistono anche dei corsi di formazione su come diventare investigatore privato realizzati da enti riconosciuti e autorizzati dal ministero degli Interni, che prevedono tre anni di praticantato e continui aggiornamenti in periodi di tempo prestabiliti, sulla scorta di quanto fissato in materia dal decreto 269/10.

In questo corposo substrato teorico che riguarda la professione dell’investigatore privato bisogna anche tenere conto della distinzione fra chi è da considerarsi un investigatore titolare di istituto, investigatore autorizzato dipendente, e poi ancora quelle tra informatore commerciale titolare di istituto e informatore autorizzato dipendente. Ultimo ma non certo per importanza tra i fattori determinati su come diventare investigatore privato è avere una fedina penale pulita, senza la quale non è possibile svolgere alcun incarico di natura ispettiva e investigativa.

Come diventare investigatore privato: con licenza o senza

Bisogna essere autorizzati per svolgere investigazioni private, in Italia come del resto in qualsiasi altro Paese: dopo la laurea e i corsi specialistici, il triennio di formazione incluso, è possibile ottenere una licenza di Pubblica Sicurezza che ci consentirà di aprire un’agenzia investigativa per conto proprio. Tale richiesta deve pervenire alla Prefettura competente del proprio territorio o del luogo dove si vuole stabilire la sede della propria agenzia, e naturalmente bisogna iscriversi alla Camera di Commercio locale.

Tuttavia esiste l’opportunità di esercitare la professione anche senza licenza: in questo caso si può lavorare con la qualifica di collaboratore professionale presso agenzie investigative altrui, ricoprendo incarichi elementari. Esiste poi anche un’altra modalità per diventare professionisti del settore, ovvero aver svolto in passato attività di indagine nei reparti investigativi all’interno delle forze di Polizia per almeno cinque anni, e aver lasciato il servizio da almeno quattro anni, senza alcuna nota di demerito. Queste in maniera generica ma puntuale sono le informazioni necessarie su come diventare investigatore privato in Italia.

Esiste un albo degli investigatori privati?

Quando abbiamo parlato di abilitazione nella spiegazione su come diventare investigatore privato intendevamo appunto il percorso di studio, le normative vigenti e i permessi rilasciati tramite gli enti autorizzati dal ministero degli Interni, ma di fatto non è una professione riconosciuta in termini di regolamentazione, per cui non vi è nemmeno un albo degli investigatori privati come per gli avvocati, gli architetti o i giornalisti, giusto per fare alcuni esempi. Questo significa pertanto che non è necessario sostenere alcun tipo di esame di abilitazione per accedere alla professione, né come abbiamo visto sono presenti titoli di studio specifici in grado di assicurare la preparazione necessaria. Tuttavia sono fondamentali i corsi che abbiamo descritto nei capitoli precedenti per raggiungere un’adeguata formazione di base, che funge da requisito essenziale all’esercizio della professione come libero professionista.

E allora alla domanda come diventare investigatore privato possiamo rispondere che bastano semplicemente una laurea e una licenza rilasciata dalla Prefettura, e tuttavia si farebbe un torto ad una professione così delicata e importante se sottovalutassimo la necessità di quella formazione precedentemente analizzata, decisiva non solo per esercitare al meglio la professione ma soprattutto per tutelare il cliente circa il lavoro svolto, nel rispetto della privacy e nella capacità di ottenere il risultato prefissato nel più breve tempo possibile.

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